6) Newton. Tempo, spazio e moto assoluti.
All'inizio dei Principi matematici della filosofia naturale Newton
ci presenta una serie di definizioni ed assiomi che trattano dei
concetti fondamentali della meccanica. Al tempo, allo spazio e al
moto egli dedica uno Scolio, in cui espone la sua dottrina del
tempo, spazio e moto assoluti senza relazione ad alcunch di
esterno. Essi sono indispensabili alla sua legge di gravitazione
universale e a tutta la fisica classica, ma sono anche
empiricamente indefinibili. Per cui Berkeley lo accuser di aver
reintrodotto la metafisica nella scienza.
I. Newton, Princpi matematici della filosofia naturale, Scolio
(pagine 113-114).

Fin qui  stato indicato in quale senso da intendere, nel seguito,
parole non comunemente note. Non definisco, invece, tempo, spazio,
luogo e moto, in quanto notissimi a tutti. Va notato tuttavia,
come comunemente non si concepiscano queste quantit che in
relazione a cose sensibili. Di qui nascono i vari pregiudizi, per
eliminare i quali conviene distinguere le medesime cose in
assolute e relative, vere e apparenti, matematiche e volgari.

I. Il tempo assoluto, vero, matematico, in s e per sua natura
senza relazione ad alcunch di esterno, scorre uniformemente, e
con altro nome  chiamato durata; quello relativo, apparente e
volgare,  una misura (accurata oppure approssimativa) sensibile
ed esterna della durata per mezzo del moto, che comunemente viene
impiegata al posto del vero tempo: tali sono l'ora, il giorno, il
mese, l'anno.

secondo. Lo spazio assoluto, per sua natura senza relazione ad
alcunch di esterno, rimane sempre uguale ed immobile; lo spazio
relativo  una dimensione mobile o misura dello spazio assoluto,
che i nostri sensi definiscono in relazione alla sua posizione
rispetto ai corpi, ed  comunemente preso come lo spazio immobile;
cos la dimensione di uno spazio sotterraneo o aereo o celeste
viene determinata dalla sua posizione rispetto alla terra. Lo
spazio assoluto e lo spazio relativo sono identici per grandezza e
specie, ma non sempre permangono identici quanto al numero.
Infatti se la Terra, per esempio, si muove, lo spazio della nostra
aria, che relativamente alla Terra rimane sempre identico, sar
ora una parte dello spazio assoluto attraverso cui l'aria passa,
ora un'altra parte di esso; e cos muter assolutamente in
perpetuo.

terzo. Il luogo  la parte dello spazio occupata dal corpo, e in
relazione allo spazio pu essere assoluto o relativo. [...].

quarto. Il moto assoluto  la traslazione del corpo da un luogo
assoluto in un luogo assoluto, il relativo da un luogo relativo in
un luogo relativo. [...].
Definiamo, infatti, tutti i luoghi dalle distanze e dalle
posizioni delle cose rispetto a un qualche corpo, che assumiamo
come immobile; ed in seguito con riferimento ai luoghi predetti
valutiamo tutti i moti, in quanto consideriamo i corpi come
trasferiti da quei medesimi luoghi in altri. Cos, invece dei
luoghi e dei moti assoluti usiamo i relativi; n ci riesce
scomodo nelle cose umane: ma nella filosofia occorre astrarre dai
sensi.
I. Newton, Principi matematici della filosofia naturale, UTET,
Torino, 1965, pagine 104-108, 110.
